martedì 19 febbraio 2013

PIADINA ROMAGNOLA

LA PIADINA ROMAGNOLA

LA RICETTA BASE DELLA PIADINA, FARCITA CON CRUDO, RUCOLA E SQUACQUERONE.

Tempo di cottura: 2'     Tempo di preparazione:40'      Tempo di riposo: 30'+30'       Difficoltà: media
 
 
INGREDIENTI:
kg.1 farina 00
150gr. strutto
100gr.olio                                                                        
1 bustina di lievito disidratato ( o 1 cubetto di lievito di birra)
25gr. sale
70gr.fecola
12gr.bicarbonato
1 cucchiaino di miele
200gr.latte tiepido
200gr.acqua tiepia
 
Per la farcia:
3 cucchiai abbondanti di squacquerone
1 mazzetto di rucola
6 fette di prosciutto crudo
 
 
 
PROCEDIMENTO:
In una ciotola aggiungere le polvere e mescolare.
Aggiungere successivamente tutto il resto e impastare.

Impastare finchè non si otterrà un impasto uniforme, ci vorranno 30 o anche 40 minuti circa.
Far riposare l'impasto per 30' coperto con cannovaccio.
Dividere l'impasto e formare delle palline, non molto grosse. Ne verranno fuori circa 10/12.
Lasciar riposare per altri 30' sempre coperte.
 

 
Appiattire con le mani le palline e con un matterello stenderle (ovviamente una alla volta) cercando di mantenere la forma circolare, fino ad uno spessore di circa 1 centimetro.
Cuocere sulla teglia già riscaldata su entrambi i lati. (Ci vorrà circa 1/2 minnuti per lato).
Ora stendere lo squacquerone, la rucola ed il prosciutto crudo. Piegare a metà e ...... buon appettito!
Consigli: L'impasto si può lasciare riposare anche per più di 30' minuti la prima volta. Ad esempio io solitamente lo preparo subito dopo pranzo e lo lascio a riposare fino le 6 la sera.
Se vi avanza, conservare in un sacchetto ben chiuso (come il pane) e riscaldare in forno a 50° per 5'.
 
Varianti: Al posto dello strutto si può utilizzare l'olio. La piadina si può farcire in tanti modi, dipende dai gusti e da ciò che si ha in frigo. Crudo, rucola e scquaquerone è la farcia tipica della nostra zona. E' ottima anche così, in sostituzione del pane.
 
Nota bene: Sullo spessore della piadina c'è da dire che verso la zona del riminese, è più sottile e quindi più larga, nella zona del ravennate invece è più spessa e più piccola. Nella mia zona (cesenatico) che si trova tra rimini e ravenna è una via dimezzo, e a me piace così. Comunque si tratta solo di stendere di più o di meno con il mattarello l'impasto.